Adoro cucinare e amo naturalmente la buona tavola, non stupitevi quindi se ho deciso di mettere la mia esperienza a vostra disposizione e per farlo ho creato questo blog.
I piatti che creo si rifanno spesso alla tradizione, ma sono personalizzati con un pizzico di fantasia e tanto amore, l’amore che metto in tutte le cose che faccio.
Il piacere della buona tavola non è fine a se stesso: spesso pranzando o cenando con amici si comunica e lo si fa nel modo più semplice e genuino che esista.
A tavola si parla, si scherza, si racconta, si ricorda, si condividono tratti di cammino e si scoprono tradizioni, usi e costumi della nostra terra. Questo io l’ho sempre apprezzato e ho sempre certato di trasmetterlo ai miei commensali.
Sono di origine milanese/pavese e sono cresciuta in un perfetto equilibrio tra i ritmi frenetici della metropoli ed i tempi rilassati della campagna.
Di un luogo e dell’altro ho scoperto i colori, i gusti e i sapori, tutte particolarità che oggi mi consentono di arricchire il mio modo di cucinare.
Ho una curiosità innata: quella di ricercare in ogni luogo in cui mi trovo ciò che di tipico e di tradizionale la cucina offre e in questo modo riesco a far gustare ai miei ospiti prodotti tipici di varie terre e a render i miei pranzi e le mie cene molto particolari e curate.










ciao zia
bellissimo!!!!!!!!
dammi qualche consiglio su come cucinare il cavolfiore??
Ecco Jenny, la nonna lo preparava così e per me in questo modo è una vera leccornia
Cavolfiore con besciamella
Ingredienti:1 cavolfiore, parmigiano grattugiato, ½ litro di latte, 50 gr. di burro, 30 gr. di farina 00, sale, pepe e noce moscata
In una pentola con abbondante acqua salata faccio lessare il cavolfiore, lo scolo, lo spezzetto a cimette e lo metto in una pirofila unta con un velo di burro .Porto a bollore il latte; in un tegame antiaderente faccio sciogliere il burro, aggiungo la farina, sale, pepe e una grattata di noce moscata. Aggiungo poco per volta il latte caldo, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno per evitare che si formino dei grumi. e sempre mescolando faccio cuocere a fuoco bassissimo per circa 10 minuti Verso la besciamella sul cavolfiore, spolverizzo di parmigiano grattugiato e passo in forno già caldo per farlo gratinare fino a che non si forma una bella crosticina dorata… Buon appetito!!!
Ciao Laura, che bello il tuo sito, lo mandero’ ai miei contatti. Poi ci sentiamo con calma.un abbraccio
Ciao
Christine
zia!!!!!! dario sta male e gli devo fare la mela cotta….cosa devo aggiungere per dare un tocco magico??
baci
ps. mai imparato tanto sulle pentole di coccio quanto oggi..:-)
Ecco il tocco magico alle mele cotte… Io le adoro preparate così
Mele alla cannella
Ingredienti: 6 mele golden,4 cucchiai di zucchero di canna mescolato a 1 cucchiaino di cannella, zucchero a velo.
Sbuccio e taglio a fettine sottili le mele, poi le adagio in una pirofila leggermente imburrata, sovrapponendole leggermente; le cospargo con lo zucchero e la cannella, bagno con un po’di acqua e faccio cuocere in forno a 200 ° per circa 15 minuti; quando le mele saranno cotte e belle dorate le lascio intiepidire e le spolverizzo con lo zucchero a velo.
Buongiorno Laura!
il mio collega Paolo cerca una ricetta per la marmellata di Limoni da preparare nelle vacanze di Pasqua…
Ci può aiutare?
Grazie, un bacio!
Ecco due ricette: una per la gelatina e l’altra per la marmellata di limoni. Buon divertimento!!!
Gelatina di limoni
Ingredienti: 1,2 kg. di limoni, gr. 800 di zucchero, 1 litro di acqua.
Lavo i limoni e lasciateli a bagno in acqua freddaper 48 ore. Trascorso questo tempo, li tolgo dall’acqua e li taglioa fettine sottili.
Porto ad ebollizione l’acqua, la verso sui limoni e lascio in infusione per 24 ore.
Trascorso questo tempo faccio bollire il composto per 15 minuti a fiamma bassa.
Filtro il tutto e raccolgo il succo in una casseruola, aggiungo lo zucchero e faccio cuocere a fiamma bassa fino a quando la prova del piattino sarà positiva ( verso la gelatina su di un piattino e se rimane corposa vuol dire che è pronta ) la verso quindi nei vasi caldi, li chiudo ermeticamente, e li sterilizzo per 30 minuti in una pentola coperta abbondantemente d’acqua calcolando il tempo dal momento in cui inizia il bollore. Trascorso il tempo li lascio raffreddare nella loro acqua, li asciugo e li conservo.
Marmellata di limoni
Ingredienti: 1 Kg di limoni non trattati 800 gr. di zucchero semolato
La preparazione di questa marmellata avviene in tre giorni.
Il primo giorno lavo i limoni spazzolandoli sotto il getto dell’acqua, li asciugo, tolgo le estremità e li taglio a fettine finissime, che a loro volta taglio a metà. Le metto in una terrina coperti di acqua fredda e li lascio a macerare per 24 ore.
Il secondo giorno scolo i limoni raccogliendo l’acqua di macerazione che faccio bollire a parte. Riverso l’acqua bollente sui limoni e lascio ancora a macerare per 24 ore.
Il terzo giorno scolo i limoni e getto l’acqua di macerazione. Li faccio bollire per una decina di minuti in una grande quantità di acqua e li scolo nuovamente. Preparo uno sciroppo mescolando lo zucchero con 25 cl. di acqua in una pentola antiaderente, lo scaldo dolcemente, mescolando fino a quando lo zucchero si sarà completamente dissolto. Porto quindi ad ebollizione , schiumo e aggiungo i limoni precedentemente ben scolati. Lascio cuocere a fuoco vivo per cinque minuti. Ripresa l’ebollizione abbasso la fiamma e faccio cuocere a fuoco dolce fin quando i frutti hanno assorbito per bene lo sciroppo La marmellata è pronta quando scivola lentamente dal cucchiaio Tolgo la pentola dal fuoco, verso la marmellata ottenuta nei vasetti perfettamente puliti, li chiudo ermeticamente e li conservo in luogo fresco e asciutto
Ciao Laura,
che bello!
Credo che ti consulterò molto spesso. Grazie per l’idea semplice ma raffinata sulle mele cotte che io adoro.
Questo è un luogo proprio interessante in cui attardarsi.
Baci
Carla Tommasone
Ciao Laura, buono il cavolfiore con besciamella! Un modo nuovo x me di cucinarlo, un piatto semplice, veloce e gustoso che non avevo mai preparato… grazie mi hai dato un’idea x cucinare il cavolo in un altro modo!!! Consulto spesso le tue ricette e attingo x avere idee nuove… soprattutto faccio mie le tue ricette x preparare le marmellate!
Un abbraccio Rosa
Ciao Sono Nefer…sono qui per caso stavo cercando di aprire un nuovo blog ma col pc sono un disastro…Intanto sto dando un occhiata ai vari blog…Sono un artista ma mi piace cucinare e mangiare bene…trovo il tuo blog molto interassante…complimenti…
Ciao Nefer, ti posso garantire che se ce l’ho fatta io portare avanti un blog, sicuramente ce la puoi fare anche tu
Provaci e vedrai!
brava è proprio bello
ho imparato tante cose,sei proprio brava
Sono veramente contenta di essermi imbattuta nel tuo blog!
Ti inserisco subito fra i blog che seguo!
un saluto
Kemi
Ciao Laura,
stasera preparo il tortino di carciofi…
Poi ti dico come viene!
Buona giornata,
Marta
p.s. ho preparato i cavolfiori alla besciamella…slurp, che bontà!
Brava Marta, vedrai che diventerai un’ottima cuoca
Cibi e Cultura del Territorio – Presentazione
L’iniziativa gastronomico-culturale giunta alla sua terza edizione, si sviluppa quest’anno all’interno del Distretto del Commercio “La porta della Valle Brembana “, coinvolgendo i Comuni di Zogno, Brembilla e Sedrina. Nel solco tracciato gli scorsi anni la manifestazione si svolge con la collaborazione del Punto Amico associazione esercenti di Zogno, con i musei del territorio quali il Museo della Valle, il Museo della Vicaria, il Museo del Soldato. E’ un invito al pubblico a scoprire il patrimonio culturale e museale di questa particolare porzione di territorio all’imbocco della Valle Brembana, gustando i prodotti tipici della tradizione enogastronomica locale nei ristoranti aderenti all’iniziativa ( nove ristoranti di Zogno, cinque di Brembilla, ed uno di Sedrina). Il programma dell’iniziativa vuole essere un’azione di marketing culturale del territorio, unendo il patrimonio museale e paesaggistico tipico della Valle Brembana con le prelibatezze culinarie preparate secondo le tradizioni tipiche dell’area prealpina; il tema dell’iniziativa gastronomica è la castagna, che sarà presente nei menù proposti dai ristoranti a prezzo fisso includendo bevande e coperto. La Valle Brembana con le sue bellezze naturali e le sue ricchezze gastronomiche viene riscoperta e proposta come patria del buon gusto e della cucina bergamasca.
Presentazione iniziative Culturali e attività sul territorio
La terza rassegna culturale gastronomica “Sapori e cultura” prende il via sabato 12 Novembre 2011 a Zogno in provincia di Bergamo. Una serie di appuntamenti enogastronomici associati all’apertura dei principali beni del patrimonio Culturale-museale. Per il pubblico è un invito a scoprire, fino al 31 gennaio 2012, angoli di straordinaria bellezza, realtà artistiche e paesaggistiche di grande suggestione dei tre Comuni Brembani. Un invito alla scoperta delle bellezze nascoste del territorio anche percorrendo la pista ciclabile della Valle Brembana la quale, partendo da Zogno, percorre nella sua interezza la Valle e ne coglie gli angoli più suggestivi. Sono previsti alcuni momenti culturali alla riscoperta delle tradizioni in collaborazione con il Museo della Valle di Zogno dove Umberto Zanetti ci proporrà “Recital di poesie Bergamasche”; Silvia Tropea Montagnosi “I casoncelli e i piatti bergamaschi nelle feste natalizie”; Elio Ghisalberti “La càstegna frutto del castagno”; la premiazione del concorso fotografico “Sapori e Cultura – cibi e cultura del territorio” in collaborazione con l’associazione culturale Valbrembanaweb.com e UBI-Banca Popolare di Bergamo
Appuntamenti promozionali e divulgativi delle realtà territoriali
Nel Comune di Zogno si svolgerànno: Cioccolatiamo in collaborazione con l’associazione esercenti “Punto Amico”; nella contrada di Castegnone di Poscante in collaborazione con U.S. Poscante e ”Associazione Castanicoltori Orobici” una vista guidata al “Secadur”con assaggio gratuito di prodotti tipici ed esposizione di prodotti locali.
La vigilia di Santa Lucia si terrà la tradizionale festa con l’anteprima della sagra dei “Biligocc” e con la presenza di un villaggio Natalizio attivo sin dall’inizio di dicembre con eventi ed intrattenimento.
Nel Comune di Sedrina sarà allestito un mercatino di hobbistica e di prodotti tipici ed esposizione di prodotti locali con eventi ed intrattenimento.
Nel Comune di Brembilla si terrà una visita guidata alla “Azienda Agricola Rota Ilario”, per scoprire come si formano i prelibati prodotti derivati dal latte e frutto della tradizione. In concomitanza si svolgerà un appuntamento particolare ”Lo sconto lo decidi tu”, il centro della cittadina si trasformerà in una grande piazza con iniziative, eventi e intrattenimento, con negozi aperti e sconti speciali dove a decidere sarà il caso.
Presentazione gastronomica
L’iniziativa gastronomico-culturale percorre il tracciato dello scorso anno dove la collaborazione con un gruppo di ristoratori ed i tre musei del distretto del commercio, vuole offrire a cittadini, ospiti e visitatori, alcuni momenti amichevoli di avvicinamento alla cucina bergamasca, abbinati alle conoscenze museali e turistiche che il territorio propone. La Valle Brembana con le sue bellezze naturali e le sue ricchezze gastronomiche viene riscoperta e proposta come patria del buon gusto e della cucina bergamasca. Il tema della rassegna “la castagna” sarà presente nei menù proposti a prezzo fisso (25 Euro), includendo bevande e coperto ed in alcuni casi le acque minerali “Bracca”, sponsor dell’iniziativa e che hanno i loro stabilimenti nella frazione di Ambria di Zogno. E’ in questo spazio locale che la cucina tradizionale (legata alle ricette) e il territorio (legato alle materie prime) si uniscono formando qualcosa di enormemente più importante: la qualità. I ristoranti che fanno cucina con ingredienti e ricette strettamente del territorio riescono, con un prezzo contenuto ad avere una qualità elevata, grazie al rapporto con materie prime di facile reperibilità. La Rassegna si svilupperà fino alla fine del mese di gennaio, il collegamento e le facilitazioni reciproche tra ristoranti ed i Musei della Valle, di San Lorenzo e del Soldato permetteranno di gustare e conoscere le ricchezze culturali e gastronomiche del territorio del Distretto del Commercio “La Porta della Valle Brembana” dei comuni di Zogno, Brembilla e Sedrina.
Ristoranti che aderiscono all’iniziativa
a Zogno : Breve Respiro, Casa Baggins, Da Gianni, Da Tranquillo, Maglio, La Staletta, Tavernetta, La Torre, What’s Up;
a Brembilla: Il Forno, Fino, La Costa, La Rua, Trota;
a Sedrina : La Lanterna.
Appuntamenti Culturali in collaborazione con il Museo della Valle di Zogno nella sala conferenze
SABATO 12 NOVEMBRE – ore 15,30 Umberto Zanetti : Recital di poesie bergamasche,
a seguire assaggi di prodotti tipici proposti dai ristoratori di Zogno
SABATO 19 NOVEMBRE – ore 15,30 Silvia Tropea Montagnosi : I casoncelli e i piatti bergamaschi nelle feste natalizie; a seguire assaggi di prodotti tipici proposti dai ristoratori di Zogno
SABATO 3 DICEMBRE – ore 15,30 Elio Ghisalberti : La càstegna frutto del castagno,
a seguire assaggi di prodotti tipici proposti dai ristoratori di Zogno
LUNEDI’ 12 DICEMBRE – ore 15,30 Premiazione del concorso fotografico: Sapori e Cultura – cibi e cultura del territorio, a seguire assaggi di prodotti tipici proposti dai ristoratori di Zogno
Appuntamenti promozionali e divulgativi delle realtà territoriali :
Zogno
SABATO 19 e DOMENICA 20 NOVEMBRE dalle 9,30 alle 22 – Cioccolatiamo, manifestazione sul tema del cioccolato con stand informativi e divulgativi e con la presenza di un laboratorio per bambini. Domenica pomeriggio maxi panino con cioccolata lungo 40 metri con distribuzione gratuita
DOMENICA 27 NOVEMBRE dalle ore 14,30 visita alla “casa” dei Biligòcc nella contrada di Castegnone di Poscante ed assaggio gratuito di prodotti tipici della Valle e della Bergamasca con un mercatino dei prodotti locali.
Sedrina
DOMENICA 4 DICEMBRE dalle 8,30 alle 19,00 – Auguri in Piazza, bancarelle di hobbisti e di artigianato e delle associazioni che offriranno dolci, bevande e quant’altro come augurio Natalizio. Nel pomeriggio lancio palloncini benauguranti e spettacolo pirotecnico di Lanterne Cinesi volanti (Mini-Mongolfiere).
Brembilla
GIOVEDI’ 8 DICEMBRE alla mattina visita guidata alla Azienda Agricola Rota Ilario, allevamento capre e produzione formaggi di Brembilla, durante la giornata la manifestazione ”Lo sconto lo decidi tu”, il centro si trasformerà in una grande piazza con iniziative, eventi e intrattenimento, con negozi aperti e sconti speciali dove a decidere sarà il caso.
Zogno
Da DOMENICA 4 DICEMBRE a DOMENICA 18 DICEMBRE Villaggio Natalizio con 13 casette di legno nel centro storico con eventi ed intrattenimento
LUNEDI’ 12 DICEMBRE – Sagra di S.Lucia mercatino nelle vie del centro e con l’apparizione della “Santa” accompagnata dal suo asinello
Ulteriori maggiori informazioni dettagliate sul sito web dedicato
http://www.saporiecultura.org
oppure scaricando l’opuscolo informativo all’indirizzo:
http://www.saporiecultura.org/doc/opuscolo-web.pdf
i migliori saluti
G.Paolo Pesenti
Vicesindaco
COMUNE DI ZOGNO
COMUNE DI SERINA (BG)
Bonaldi Cristian – PROFUMI E SAPORI DI UN TEMPO
285 ricette della tradizione popolare bergamasca
Non solo ricette d’un tempo, ma tradizioni popolari come lampada posta all’ingresso dell’avvenire. Poesie e proverbi in dialetto, cartoline d’epoca e belle fotografie di personaggi dello scorso secolo, coloratissimi prodotti della terra, orti, frutteti e vigne, massaie che ripetendo gesti antichi e sapienti ripropongono ricette originarie rivisitate con fantasia. 285 ricette, frutto della ricerca di Cristian Bonaldi, con un repertorio delle erbe e piante bergamasche commestibili.
Il Comune di Serina (Bg) ogni anno sponsorizza una pubblicazione storica di tipo locale o vallare ma anche di più ampio respiro, come in questo caso, per trasportare il lettore nelle atmosfere del passato, ricche di tradizioni, sapori e amore per la terra e per le produzioni locali. Quest’anno, (grazie anche alla sponsorizzazione della Comunità Montana Valle Brembana e del Consorzio Bacino Imbrifero Montano) tutto questo è stato racchiuso da Cristian Bonaldi nel libro “Profumi e sapori di un tempo”, con la prefazione del Duca di Piazza Pontida Bruno Agazzi, del giornalista enogastronomico Elio Ghisalberti e con l’introduzione di Luciano Ravasio. Un goloso excursus tra 285 ricette tipiche della tradizione popolare bergamasca con diversi approfondimenti sui prodotti tipici della provincia. Il libro è stato pubblicato per le edizioni Corponove di Bergamo e distribuito gratuitamente dall’Amministrazione Comunale per Natale a tutta la popolazione. Chi non risiede nel Comune di Serina lo può acquistare al prezzo in offerta di €. 15,00 presso la segreteria comunale di Serina o in alcune edicole della valle.
“Abbiamo accolto con piacere l’invito che ci ha rivolto il nostro concittadino Cristian Bonaldi…”, scrive il sindaco di Serina arch. dott. Michele Villarboito nella presentazione del libro, “…nel promuovere questo volume che nasce con lo scopo di scrivere sulla carta una tradizione, quella gastronomica della terra bergamasca, con l’intento e la volontà che la stessa non andasse perduta. Questo libro è indirizzato, in particolare a tutti i giovani, perché conservino memoria di un aspetto, non certo secondario, della vita dei loro avi, dei loro nonni e dei loro genitori, affinché si mantenga e si “alimenti” il legame che li unisce alle loro radici storiche e culturali. Ancora oggi, attraversando le nostre viuzze, abbiamo tante volte la fortuna di percepire con il nostro olfatto profumi familiari che a volte credevamo dimenticati col tempo. L’atmosfera di un particolare periodo festoso si avverte già molto tempo prima con la preparazione del cibo, ed è bello respirare quell’aria satura di sapori della nostra terra, che evocano ricordi indelebili legati a particolari momenti della nostra vita. La nostra cucina tradizionale è sì “povera”, legata com’è ai prodotti genuini della terra, ma proprio per questo gustosa e sana. Molti dei piatti tipici che trovate in questo meraviglioso volume, erano legati alle festività religiose e civili che si susseguivano durante l’anno e scandivano la vita della nostra comunità. Il desiderio di questo volume di “fare memoria” di un’antica tradizione gastronomica che altrimenti andrebbe perduta, permette di conservare per le generazioni future un legame con le proprie radici culturali, perché un popolo che non ha radici non ha nemmeno un futuro. Siamo convinti che i Profumi e sapori di un tempo riuscirà a far crescere i valori culturali che sono indispensabili al miglioramento della società in cui viviamo”.
MIRELLA
Ciao Laura,sei bravissima
il tuo sito è molto interessante,anzi
utilissimo!!!
Leggendo le tue ricette mi è tornata voglia di cucinare!!!
Naturalmente,ho consigliato alle mie amiche il tuo sito.
Ciao,a presto.
Grazie Mirella!
Un abbraccio