A Milano e in Lombardia il Natale è sinonimo di panettone, questo antico pane dolce il cui nome è legato a Toni, il garzone del fornaio che per le feste decise di rendere più ricco il pane con uvetta, uova, burro, canditi.
Fu un vero successo, tanto è che ad oggi a Natale è presente sulle tavole di tutto il mondo.
Sulla tavola della Lombardia per la cena della Vigilia di Natale non possono mancare:
tra gli antipasti:
- l’anguilla marinata
- il pesce in gelatina
tra i primi:
- i tortelli di zucca
- il risotto alla certosina
- il risotto con filetti di pesce persico
- il risotto con la melograna
tra i secondi:
- il merluzzo in umido con polenta
- il salmone al forno
- l’ anguilla ai ferri
- la tinca in zucca
tra i dolci:
- la torta sbrisolona
Sulla tavola della Lombardia per il pranzo di Natale non possono mancare:
tra gli antipasti:
- l’ antipasto all’italiana con affettati misti
- le olive, i sott’oli e i sottaceti
- l’ antipasto di galantina e di lingua salmistrata
- il patè in gelatina
tra i primi:
- il consumè di cappone in gelatina,
- i tortellini i ravioli o i casoncelli in brodo di cappone
- le lasagne con l’ajada
- la zuppa d’orzo
- gli gnocchetti agli spinaci
tra i secondi:
- il cappone ripieno bollito con mostarda di Cremona,
- il cotechino con lenticchie
- l’ oca al forno
- la tacchinella al forno
- il tacchino ripieno con le castagne
- la gallina ripiena con mostarda
- il fagiano arrosto
- la faraona alla creta
tra i contorni:
- l’ insalata
- le patate al forno
tra i dolci
- il panettone
- la crema al mascarpone
- il bussolano con il sugolo
- la bisciola valtellinese
della terra lombarda mettiamo in tavola…
…il risotto alla certosina
Ingredienti: 350 gr. di riso carnaroli, 400 gr di gamberi di fiume, 6 rane, 4 filetti di pesce persico 100 gr. di funghi champignon, pomodori a pezzetti, 1 cipolla, 1 carota, 1 costola di sedano, 2 pomodori, 200 gr di piselli, ½ bicchiere di vino bianco secco1 noce di burro, olio extravergine d’oliva, sale e pepe.
In un tegame di coccio faccio soffriggere nell`olio i porri tagliati a rondelle con la carota e il sedano sminuzzati, quando sono rosolati aggiungo le rane pulite, poi verso il vino bianco e lo faccio evaporare e faccio cuocere a fuoco dolce una decina di minuti, poi tolgo le rane dal tegame e verso dell’acqua a cui aggiungo il sale e vi faccio lessare i gamberi di fiume. Una volta cotti li sguscio e li tengo da parte con la polpa delle rane.
In una padella faccio insaporire la cipolla affettata nel burro, poi metto i filetti di pesce persico, e li spruzzo con ili vino bianco dopo pochi minuti metto i pomodori a pezzetti, i funghi puliti e affettati, i gamberi, i piselli sgranati e le cosce di rana, regolo si sale e pepe e faccio cuocere lentamente per 10 minuti.
In un tegame faccio soffriggere nell’olio la cipolla, aggiungo il riso che faccio tostare, lo sfumo con un pò di vino bianco e quando è evaporato verso l’acqua di cottura dei gamberi a cui ho aggiunto i gusci dei gamberi tritati molto finemente nel mixer, e preparo il risotto.
Una volta cotto lo verso sul piatto da portata, metto sulla superficie i filetti di pesce persico, le cosce di rana, i gamberi; irrorate la superficie con il sugo e servo immediatamente.
… l’ oca arrosto
Ingredienti: 1 già pulita e sventrata 1 lt di vino bianco secco, 200 gr di trito di lardo di prosciutto, 1 test d’aglio, , salvia, rosmarino, olio di oliva extra-vergine d’oliva, sale pepe.
Con il vino lavo l’oca e l’asciugo con un panno, poi la ungo sulla pelle con u pò con d’ olio e il trito di lardo a cui ho aggiunto la salvia e il rosmarino sminuzzati, l’aglio tritato, il sale e il pepe. La metto in una pirofila con il coperchio e la faccio cuocere in forno già caldo a 200° C per un ora, poi abbasso la temperatura e vado avanti a cuocere per altre due ore con il fono a 150° bagnandola di tanto in tanto con il grasso di cottura.






















